Edizioni 10/17 finito di stampare nel maggio 1998 |
(...) Tutto questo per dire che l'esperienza rappresentata in questo libro non è semplicemente
un'operazione didattica compiuta in una scuola. In quanto esperienza sui linguaggi che tradizionalmente
vengono messi in gioco nella scuola, grafica, poesia, lingua, ed in quanto esercizio di creatività,
con regole, si, ma non imposte dall'esterno, bensì tarate e sviluppate all'interno del gioco stesso e
dai suoi partecipanti, è un'esperienza che può essere considerata con un termine anch'esso
abusato, ma qui usato con senso specifico interno alle metodologie dello sviluppo: "rivoluzionaria".
Ed allora questa esperienza dovrebbe essere esportata ed usata come uno dei possibili approcci
per spostare tutte le situazioni scolastiche tradizionali verso il polo opposto.
Prof. Paolo Apolito, presentazione del libro "Ostinate note...", 1998. |